Presentazione Percorso e Favoriti Cronometro Uomini élite Mondiali Kigali 2025
I Campionati Mondiali di Kigali 2025 prendono il via, per quel che riguarda la scena maschile, con la cronometro individuale élite. La prova contro il tempo che mette in palio la maglia iridata andrà in scena domenica 21 settembre sulle strade della capitale del Rwanda, che qualche ora prima saranno state percorse anche dalle atlete in gara nella competizione di pari categoria femminile. Il tracciato disegnato dagli organizzatori, e non potrebbe essere altrimenti visto che siamo nella “Terra delle Mille Colline”, è decisamente ondulato e metterà a dura prova le qualità degli specialisti, che dovranno gestirsi molto bene nell’arco della gara. Sulla carta, il pronostico pare ristretto a due soli interpreti, ma, in gare di questo tipo, c’è sempre la possibilità che si verifichi qualche sorpresa, anche di alto livello.
ORARIO DI PARTENZA (PRIMO CORRIDORE): 13:45
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO (ULTIMO CORRIDORE): 16:50
DIRETTA TV: 13:30-14:30 RaiSport / 14:35-17:10 Rai2 / 13:35-17:25 Discovery+ / 14:30-17:15 Eurosport 1
HASHTAG UFFICIALE: #Kigali2025
Albo d’oro recente Cronometro Uomini élite Mondiali di Ciclismo
2024 EVENEPOEL Remco
2023 EVENEPOEL Remco
2022 FOSS Tobias
2021 GANNA Filippo
2020 GANNA Filippo
2019 DENNIS Rohan
2018 DENNIS Rohan
2017 DUMOULIN Tom
2016 MARTIN Tony
2015 KIRYIENKA Vasil
Percorso Cronometro Uomini élite Kigali 2025
Kigali – Kigali (40,6 km)
La prima cronometro iridata su suolo africano partirà dall’interno della BK Arena di Kigali, palazzetto dalla capienza di 10mila spettatori che ospita diverse discipline sportive e che stavolta farà da teatro a una gara di ciclismo. Una serie di curve porterà poi i corridori in gara a uscire dal tessuto urbano della città, muovendosi in direzione sud, dove sono poste le prime difficoltà altimetriche di giornata. La prima in assoluto sarà la Côte de Nyanza (2,5 km al 5,8%), da affrontarsi in corrispondenza dei primi 10 chilometri di corsa e in prossimità della quale ci sarà anche il primo rilevamento cronometrico. Si scende proseguendo sulla Strada Nazionale 5 e si arriva fino alla zona industriale di Gahanga, dove il percorso propone una vera e propria inversione a U.
Appena superata la virtuale boa di metà gara, i corridori inizieranno a pedalare in senso opposto, sulla stessa strada percorsa in precedenza. Si andrà così ad affrontare nuovamente la Côte de Nyanza, ma dall’altro versante, più morbido (6,6 km al 3,5%). Superata questa asperità, e il corrispondente intermedio, si proseguirà verso la città, entro cui si entrerà dopo aver affrontato una secca curva a sinistra. A quel punto, superato il terzo rilevamento cronometro ed entrati negli ultimi 10 chilometri di corsa, si entrerà nel settore probabilmente decisivo.
I corridori dovranno affrontare prima la Côte de Peage (2 km al 6%), che scollinerà a 5,6 chilometri dall’arrivo, e poi, dopo un breve tratto di discesa, la Côte de Kimihurura (1,3 km al 6,3%), che è resa ancora più insidiosa dalla pavimentazione in pavé. In cima a quest’ultimo strappo mancherà poco più di un chilometro all’arrivo, caratterizzato prima da un tratto di leggera discesa e poi da un ulteriore “rialzo” altimetrico, fino a raggiungere il Kigali Convention Centre, sede d’arrivo.
Favoriti Cronometro Uomini élite Kigali 2025
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Remco Evenepoel ne ha vinte due di fila, di cronometro iridate, e ha l’obiettivo dichiarato di prendersi la terza. Il belga si presenta all’appuntamento tirato a lucido, dopo le difficoltà accusate al Tour de France, che sembrano però ormai dietro le spalle. Nella specialità ha già fatto vedere più volte di non temere nessuno e dalla sua ha anche il tracciato, che invita a mulinare grandi rapporti e a sfruttare l’aerodinamica soprattutto in alcune fasi. Alla vigilia è parso molto motivato e in carriera ha già fatto vedere di sapere come arrivare ai singoli grandi appuntamenti, quindi l’onore, e anche l’onere, di essere il favorito numero 1 è tutto suo.
Il bi-campione olimpico dovrà però guardarsi nientemeno che da Tadej Pogačar. Lo sloveno si presenta in Rwanda con l’obiettivo di fare doppietta e affronterà la cronometro iridata con un interesse particolare, non foss’altro perché non l’ha mai vinta in carriera (l’ha corsa tre volte e non ha mai fatto meglio del sesto posto). Sul piano del percorso, di base non ci sono tracciati che non gli si addicano e uno così movimentato potrà sicuramente esaltarne il talento, ma gli toccherà sfoderare una delle sue super-prestazioni per avere ragione del rivale belga.
Due marziani, quindi, che sulla carta dovrebbero prendersi i primi due posti. Si lotta quindi solo per il bronzo? Chissà. Di sicuro l’australiano Jay Vine è in ottima forma, come visto alla recente Vuelta, è uno specialista di gran qualità e negli anni in UAE Team Emirates ha anche affinato la sua resa a cronometro: pensarlo come un’insidia per i due grandi favoriti è forse un po’ troppo, ma in caso di prestazione perfetta potrebbe anche non arrivargli troppo lontano. Da casa UAE arriva anche Isaac Del Toro, che non è propriamente uno specialista della cronometro, o almeno non ha ancora dimostrato di esserlo, visto che ne ha corse pochissime da professionista finora (facendo comunque abbastanza bene): il messicano è però in forma smagliante, arriva all’appuntamento con il morale a mille e potrebbe trovarsi molto bene su un percorso così ondulato.
Ancor più giovane di Del Toro, e quindi ancor meno “navigato” a questi livelli è Paul Seixas, che, a 19 anni non ancora compiuti, viene schierato dalla Francia nella gara élite (ma non potrebbe essere altrimenti viste le nuove regole UCI, legate al fatto che il ragazzo ha già un contratto da professionista). Con i pari età, a cronometro è andato fortissimo, tanto da essere il campione iridato Junior in carica: con i “grandi” le cose potrebbero essere radicalmente diverse, ma il francese ha già dimostrato di avere nelle gambe un talento fuori dalla norma. Giovane, anche se non così tanto, è pure Iván Romeo, che rappresenta la grande speranza spagnola: pure lui detiene un titolo iridato, quello U23, e anche lui ha già fatto vedere ottime cose fra i professionisti, anche se, paradossalmente, in misura maggiore nelle gare in linea rispetto alle cronometro. Lui stesso ha mostrato pubblicamente grandi ambizioni e, se tutto girerà come auspicato, potrebbe essere un fiero contendente nella lotta per il podio.
Tra i più giovani non sarà da sottovalutare neppure l’australiano Lucas Plapp, che quest’anno ha ottenuto bei piazzamenti nelle prove contro il tempo affrontate ed è anch’egli piuttosto a suo agio sui tracciati movimentati, anche se la sua condizione sarà tutta da valutare dato che non corre ormai da un mese e mezzo. Guardando invece a qualche corridore più “esperto”, può ambire a un risultato importante il transalpino Bruno Armirail, che è uscito bene dalla Vuelta a España e non sarebbe quindi una sorpresa vedere nelle parti alte della classifica, considerando inoltre che è campione nazionale di specialità e molto abile anche in salita. Un percorso del genere potrebbe sorridere anche agli azzurri Mattia Cattaneo e Matteo Sobrero, che comunque dovranno essere abili a dosare bene le energie così come lo svizzero Stefan Küng, per il quale il profilo potrebbe invece risultare un po’ troppo impegnativo, anche se il 31enne è reduce da un duro GT spagnolo che potrebbe averlo temprato in vista delle salite ruandesi.
Probabilmente, potranno puntare a inserirsi nella top-10 corridori come Thymen Arensman (Paesi Bassi) e Ilan Van Wilder (Belgio), forti sia in salita che a crono, ma anche Andreas Leknessund (Norvegia) e Will Barta (Stati Uniti), sebbene entrambi non abbiano ultimamente offerto grandi prestazioni contro il tempo, e pure Raúl García Pierna (Spagna), anche se bisognerà vedere se si sarà ripreso bene dalla caduta che lo ha costretto al ritiro alla Vuelta. A meno di clamorose prestazioni, sarà invece difficile vedere nella prima pagina dell’ordine d’arrivo atleti come Michael Leonard (Canada), Walter Vargas (Colombia), Ryan Mullen (Irlanda), Mauro Schmid (Svizzera) e Miguel Heidemann (Germania).
Borsino dei Favoriti Cronometro Uomini élite Kigali 2025
***** Remco Evenepoel
**** Tadej Pogačar, Jay Vine
*** Bruno Armirail, Isaac Del Toro, Iván Romeo
** Mattia Cattaneo, Stefan Küng, Lucas Plapp, Paul Seixas
* Thymen Arensman, Will Barta, Raúl García Pierna, Andreas Leknessund, Ilan Van Wilder
Meteo Previsto Cronometro Uomini élite Kigali 2025
Nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità relativa: 44%. Vento: direzione NNO fino a 1 km/h. Temperatura prevista: minima 21° C, massima 26° C.
Altimetria e Planimetria Cronometro Uomini élite Kigali 2025
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